INDUSTRIAL DESIGN

Un pò di storia

Lo stile “industrial” nacque negli Stati uniti nella metà del XX secolo, quando cominciò il processo di riconversione degli spazi in stato di abbandono. Utilizzando come base le strutture originali cominciarono cosi a riconvertire questi spazi utilizzando materiali poveri ed un budget decisamente basso. Ben presto questi spazi diventarono poi Bar, Ristoranti, Case, Studi fotografici e Spazi di Coworking acquisendo tra l’altro un valore aggiunto in termini di avanguardia e design. Quando si aggiunse al termine industriale l’aggettivo “vintage“, nacque una nuova tendenza quella del “vintage industrial” o “industrial chic” che negli ultimi anni ha subito un vero e proprio boom e questa vocazione ha preso piede mano a mano anche in Europa e nel resto del mondo.

QUESTIONE DI LUCE   “Lighting”
luce vintage industrial

La luce gioca un ruolo veramente importante quando si parla di stile industriale, in quanto non solo caratterizza e determina la funzione di uno spazio, ma attraverso il design, lo stile, la forma richiama fortemente lo stile prescelto e ne conferisce la giusta l’atmosfera.

METTIAMOCI A SEDERE   “Seating”

Quando il movimento moderno decollò con la rivoluzione industriale cambiò totalmente il modo di concepire l’oggetto di design. Innanzitutto venne totalmente eliminato ogni ornamento e decoro, venne esaltata la funzionalità dell’oggetto a discapito della forma, ed il legno che fino a quel momento era il materiale principe lascio’ sempre più spazio al metallo. Il modello iconico “A” della sedia disegnata da Tolix (ne possiamo vedere una replica nella prima immagine) ha celebrato l’80 esimo anniversario nel 2016. Realizzata in Francia, dove ancora oggi si concentra la maggior parte della produzione, la famosa “Chaise A” è stata trasformata in un capolavoro del design industriale tra la prima e la seconda guerra mondiale, e ad oggi la ritroviamo spesso in numerosi Loft o Appartamenti dal gusto industriale e vintage.

A TAVOLA   “Tables”

Tanti sono i tipi di tavolo a seconda della funzione che essi svolgono, tavoli da pranzo, da studio, da lavoro, ed ognuno di questi possiede una propria “anima” basata su due principali aspetti. Da una parte vi è la forza e la solidità della struttura in metallo, dove i visibili segni del tempo sottolineano e scolpiscono la vera essenza del materiale. Dall’altra vi è la materia prima, il legno naturale, la cui texture segnata dalle profonde venature dona qualità e calore all’interno dello spazio. L’unione di questi due aspetti determina una finitura “imperfetta” che segna ogni parte dell’oggetto con caratteristiche esclusive e diverse per ogni produzione. Tutto sommato è proprio da questo connubio che si determinano quegli “elementi chiave” tipici dello stile “vintage industrial“.