QUANDO LA PROGETTAZIONE ARTISTICA INCONTRA LA PARTE PRATICA

“Poi c’è una fase fondamentale del processo di produzione architettonica, fondamentale per il progetto stesso : il Cantiere. 

E’ fondamentale che il creatore del progetto non rinunci al contatto con il cantiere, è in questa fase che le proprietà dei materiali possono essere sperimentate al meglio e dove il giudizio estetico può esercitarsi nella sua forma migliore sia attraverso gli occhi, visto che gli elementi sono a grandezza naturale, che attraverso le sensazioni tattili.” 

Renzo Piano
tratto dal libro, SAPER CREDERE IN ARCHITETTURA, “cinquantadue domande a Renzo Piano”, Napoli, 2000.
Dal disegno alla pratica

Spesso capita che passiamo molti mesi a disegnare su carta la nostra idea, mettere una stanza in un posto piuttosto che in un altro, modificare la disposizione dell’arredo, migliorare la funzionalità degli spazi e cosi via. Il processo produttivo non è mai lo stesso per ogni singolo progetto. A volte è immediato, tante altre volte richiede molte più riflessioni ed accorgimenti. Penso che il bello della progettazione consista proprio in questo, nel nostro modo di reinventare un luogo ogni volta in maniera diversa, perché cambia lo spazio, perché cambia il committente, perché semplicemente ci piace cambiare. Ma dopo le più disparate soluzioni, per quanto lì, su carta, siano convincenti , arriva il cantiere, che non lascia spazio a dubbi. Ti fa vedere le cose nella dimensione reale, con i giusti accorgimenti, e per quante volte tu possa aver rifatto il rilievo, ci sarà sempre qualche misura che magicamente non torna.

Ma dopo tutto amo il cantiere, mi piace vedere come lo spazio prende forma, si trasforma, si avvicina alla tua idea.

Il rapporto con l’impresa

Ed è proprio in questa fase che è fondamentale il rapporto con l’impresa. Non posso negare di essere un giovane Architetto ancora agli esordi, ed è per questo che la maggior parte delle volte mi affido al consiglio di chi nella realtà alza quel muro, sposta e realizza gli impianti, mette in posa il materiale, dona colore alle pareti.

È dal confronto con la parte tecnica/pratica che si realizzano le nostre idee. Magari abbiamo passato mesi ad immaginare che la posa di quel rivestimento debba essere orizzontale piuttosto che verticale, ma alla fine ciò che prevale è la qualità del materiale che inaspettatamente si presta di più ad altre forme/soluzioni che non lasciano troppo spazio ad incertezze, sta a noi poi assecondare questa evoluzione e proporre subito un’alternativa.

Il processo produttivo

Attraverso il cantiere si acquisisce la consapevolezza di quanto sia complesso il nostro mestiere, e di quanto sia necessario avere fiducia di tutte le figure professionali con cui lavoriamo, dal muratore, all’idraulico, al rivenditore di articoli per l’edilizia. Infondo facciamo tutti parte di quel processo produttivo, impariamo l’uno dall’altro, e cosi facendo acquisiamo gli strumenti propri del nostro mestiere.